Fatalii Yellow Salsa, una ricetta

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Quando al vivaio ho visto, ad aprile scorso, questa pianta di peperoncini, in primo luogo sono stato affascinato dal nome, e poi dal fatto che sembravano dei Naga Morich, ma gialli. L’anno scorso un solo seme di Naga Morich ha steso una mia amica che era venuta a cena, quindi non mi sono nemmeno azzardato a mangiare i Fatalii Yellow appena presi dalla pianta, ma ho deciso di farne una salsa.

Ho cercato un po’ in rete, e mi sono ispirato a una ricetta thai (se solo la mia cara zia thailandese avesse saputo dove reperire gli ingredienti giusti sarei andato molto meglio), improvvisando un po’ per sostituire la pasta di tamarindo, introvabile a Roma, e i rami di citronella. Ho dovuto pure fare da solo la crema di anacardi, e per fortuna che al supermercato ho trovato delle bustine di anacardi al naturale. Non vi venga mai in mente di utilizzare quelli tostati e salati…

La salsa non è piccantissima come ci si aspetta, perché gli anacardi e l’aceto di mele ne smorzeranno un po’ la forza. Rimane tuttavia una bella salsa piccante, non proprio mild.

Si può usare con quello che vogliamo, ma darà il suo massimo abbinata con carni bianche, crostacei e formaggi.

Ricetta per la salsa piccante di Fatalii Yellow

Ingredienti

  • una decina di Yellow Fatalii freschi
  • due mele verdi
  • 125 ml. di latte di cocco
  • la scorza grattugiata di un lime
  • un pezzetto di zenzero fresco grattugiato
  • 120 g. di anacardi al naturale
  • 125 ml. di aceto di mele
  • due cucchiai di salsa worchestershire
  • il succo di un lime e mezzo
  • un cucchiaino di curcuma in polvere
  • un cucchiaino di cumino in polvere
  • una spruzzata di whisky
  • acqua

Salsa Fatalii Yellow

Procedura

Innanzitutto dobbiamo preparare una crema con gli anacardi. Li mettiamo a bollire per 20 minuti, li scoliamo, li passiamo bene sotto l’acqua fredda. Dopodiché li mettiamo nel frullatore con 80/100 ml. di acqua fredda, o comunque finché non viene fuori una crema piuttosto liscia e poco granulosa. Teniamo da parte la crema di anacardi, che utilizzeremo dopo.

Peliamo le mele, tagliamole a fettine sottili. Puliamo i peperoncini privandoli del picciolo e dei semi, mettiamo mele e peperoncini in un pentolino insieme al latte di cocco, alla scorza del lime e allo zenzero grattugiati, mandiamo ad ebollizione e poi a fuoco basso, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere per una decina di minuti, affinché le mele diventino morbide.

Mettiamo nel frullatore l’aceto di mele, 60 ml. di acqua, il contenuto del pentolino e frulliamo tutto per bene.

Versiamo il composto frullato di nuovo nel pentolino, aggiungiamo la crema di anacardi, il succo filtrato del lime, cumino, curcuma e salsa worchestershire, oltre a mettere una spruzzatina di whisky. Io ho usato il mio Knockando del ’77, ma anche un commercialissimo Jack Daniel’s va bene. Mandiamo ad ebollizione e poi lasciamo cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti, o finché la salsa non si sarà un po’ addensata. Giriamo ogni tanto con un cucchiaio di legno perché la salsa si potrebbe attaccare al fondo del pentolino.

Quando togliamo la salsa dal fuoco sarà nostra cura metterla in dei vasetti sterilizzati col tappo nuovo, e lo faremo mentre la salsa è ancora al punto di bollore. Questo consentirà ai vasetti di creare il sottovuoto per la conserva. Una volta che i vasetti saranno ben freddi, dopo almeno 24 ore, si possono conservare in un luogo fresco e buio, e una volta aperti in frigorifero.

 

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Major

Linguista, mezzo latinista, antigrecista e web designer, a Frascati (Roma)

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