CategoryLux et Umbra

Movember 2015

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Ci è voluto qualche anno, per me oramai è il quarto, ma alla fine anche qua in Italia, grazie probabilmente a chi nello sport si è messo in gioco a partire dal rugby, novembre è diventato il mese dei baffi e dell’attività fisica. Perché il senso di benessere fisico non passa soltanto dal non essere ammalati, e la prevenzione ai tumori maschili non si fa soltanto attraverso i controlli. Muoversi tanto, mangiare in modo ordinato, organizzare iniziative di sensibilizzazione e perché no, raccolte fondi. La mia dottoressa ha detto che devo aspettare i 45 anni per fare gli esami. Ma io mi sa che al prossimo giro il test PSA lo faccio. Non si sa mai.

Il sito di MOVEmber: https://ex.movember.com/it/?home

Movember 2013

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Colpa, o merito, del Dottorino.

Costui, un inquietante personaggio che si aggira nei corridoi di una vecchia scuola di suore quasi abbandonata, lo scorso anno mi provocò mettendo alla prova la mia faccia tosta, rivelandomi che a Novembre è uso farsi crescere i baffi per un’iniziativa, lodevole, di sensibilizzazione al tumore alla prostata e ai testicoli. Io la faccia, e i baffi, ce li ho messi volentieri già dallo scorso anno, mentre lui non ha avuto il coraggio di vedere il suo volto cambiare, anche soltanto per un po’.

Quest’anno si replica, con un baffo un po’ più ingombrante, ma comunque affascinante, che richiama il retaggio calabrese delle mie origini e che mi porta in maniera minacciosa a ricordare, per somiglianza, ai miei vari zii di parte paterna. Non nascondo un certo imbarazzo, tuttavia è una cosa che faccio volentieri, fosse soltanto per spiegare a tutti quelli che mi fermeranno con una sardonica e malcelata ironia, che prevenire i tumori maschili è molto importante, che l’attenzione per la salute è fondamentale per aumentare la nostra aspettativa di vita, e con un sorriso sulle labbra me ne andrò, pensandomi per un momento come Magnum PI.

Per tutte le info del caso visitate pure il sito di Movember: http://ex.movember.com/it/

Instagram

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La parte divertente dei social è pure dedicarsi a scattare stupide fotografie con il telefono e poi pubblicarle. Sono tornato oggi dalle mie vacanze in Istria, dove spesso non mi andava di prendere la macchina fotografica, scegliere l’obiettivo, i filtri, studiare le pose… Diciamoci la verità: la mia Olympus pesa, e la borsa con gli accessori ancora di più.

Poi però ti capitano situazioni divertenti, o momenti che il tuo occhio da fotografo dilettante immagina in un riquadro. Ecco allora che ci viene in aiuto Instagram, che consente di fare le cose alla svelta, con poco peso a tracolla, e soprattutto permette di condividere con facilità gli scatti. Devo dire che ci sono molte cose interessanti, oltre a tanto trash. La creatività di molti rincorre le pose bimbominkia di moltissimi, ma alla fine vale la pena.

Poi non rimane che da trovare il sistema per pubblicare queste foto direttamente nel sito, senza perdere tempo con noiose operazioni di ridimensionamento, upload, descrizioni, gallery…. Lo so, sto diventando pigro. Ma ci aiutano diverse estensioni per wordpress. Scelta la prima, cinque stelle dagli utenti, direi che fa al caso mio. Ed ecco in due minuti le mie scemenze scattate col telefono a disposizione della rete. Facile, no?

Sull’autore

Major

Linguista, mezzo latinista, antigrecista e web designer, a Frascati (Roma)

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